SatirAmara!

Gen 14

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colorolamente:

“La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare!

colorolamente:

“La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare!

(via scarligamerluss)

“È scientificamente provato che il soffitto dell’ascensore si fa tanto più interessante quante più persone contiene.” — (via ilfascinodelvago)

(via favedifuca)


viα dukemantee: Awesome Japanese poster for Zero Dark Thirty.

viα dukemantee: Awesome Japanese poster for Zero Dark Thirty.

(via mortisia)

myborderland:

Nella frase “e vissero felici e contenti” non c’è la parola “insieme”.

Tiè!

(via ilfascinodelvago)

Dic 29

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LE PIU’ GRANDI INVENZIONI DEL MILLENNIO SECONDO GIANFRANCO MARZIANO -

Hotel Messico

1024: Paracelso appiccia una pereta in laboratorio e scopre la combustione dei gas nobili.

1115: Boezio da Montensisto incazza un crapetto nel forno il giorno di pasqua per osservarne il comportamento, dopo un’ora e mezza di osservazione apparecchia a tavola.

1202: I cavalieri…

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Dic 16

ze-violet:

Il 12 dicembre 1969 alle 16,37 scoppia una bomba nel salone della  Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano, uccidendo diciassette persone (quattordici sul colpo) e ferendone altre novanta.
In meno di un’ora altri quattro ordigni scoppiano o vengono ritrovati a Milano e a Roma. Una seconda bomba viene rinvenuta inesplosa nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana di piazza della Scala che viene fatta brillare dopo i primi rilievi distruggendo così (come dichiarato dal giudice Gerardo d’Ambrosio e confermato dalla Cassazione) elementi probatori di possibile importanza per risalire all’origine dell’esplosivo e a chi abbia preparato gli ordigni. Una terza bomba esplode a Roma alle 16,55 nel passaggio sotterraneo che collega l’entrata di via Veneto della Banca Nazionale del Lavoro con quella di via di San Basilio, ferendo tredici persone. Altre due bombe esplodono a Roma tra le 17,20 e le 17,30, una davanti all’Altare della Patria e l’altra all’ingresso del Museo centrale del Risorgimento, in Piazza Venezia, ferendo quattro persone.
Cinque attentati terroristici, con 17 morti e oltre 120 feriti in 53 minuti a Roma e Milano, di matrice neofascista ad opera di formazioni di estrema destra - in seguito coperti da parti di istituzioni dello Stato, soprattutto i servizi segreti - che miravano a destabilizzare la situazione sociale per inasprire la tensione  e instaurare un modello di governo ancor più repressivo e antidemocratico.
E c’è ancora chi cavalca la destra e ancora troppi non sanno, per ignoranza anche indotta ma non meno colpevole, che cosa successe quel 12 dicembre e per mano di chi.

ze-violet:

Il 12 dicembre 1969 alle 16,37 scoppia una bomba nel salone della  Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano, uccidendo diciassette persone (quattordici sul colpo) e ferendone altre novanta.

In meno di un’ora altri quattro ordigni scoppiano o vengono ritrovati a Milano e a Roma. Una seconda bomba viene rinvenuta inesplosa nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana di piazza della Scala che viene fatta brillare dopo i primi rilievi distruggendo così (come dichiarato dal giudice Gerardo d’Ambrosio e confermato dalla Cassazione) elementi probatori di possibile importanza per risalire all’origine dell’esplosivo e a chi abbia preparato gli ordigni. Una terza bomba esplode a Roma alle 16,55 nel passaggio sotterraneo che collega l’entrata di via Veneto della Banca Nazionale del Lavoro con quella di via di San Basilio, ferendo tredici persone. Altre due bombe esplodono a Roma tra le 17,20 e le 17,30, una davanti all’Altare della Patria e l’altra all’ingresso del Museo centrale del Risorgimento, in Piazza Venezia, ferendo quattro persone.

Cinque attentati terroristici, con 17 morti e oltre 120 feriti in 53 minuti a Roma e Milano, di matrice neofascista ad opera di formazioni di estrema destra - in seguito coperti da parti di istituzioni dello Stato, soprattutto i servizi segreti - che miravano a destabilizzare la situazione sociale per inasprire la tensione  e instaurare un modello di governo ancor più repressivo e antidemocratico.

E c’è ancora chi cavalca la destra e ancora troppi non sanno, per ignoranza anche indotta ma non meno colpevole, che cosa successe quel 12 dicembre e per mano di chi.

(Fonte: Wikipedia, via provetecnicheditrasmissione)

(Fonte: spaceghostzombie, via fakepalindromesss)